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Idee e consigli per l’ospitalità 3.0: come fare felice il viaggiatore

12 Marzo 2021 by

Mauro Lattuada

Il mercato sta cambiando, le tecnologie ci aiutano sempre di più ad avere servizi e soluzioni semplici da implementare, solo che spesso non ce ne rendiamo conto o non ce ne accorgiamo perché siamo troppo abituati alla gestione ordinaria. Visto che è uno dei temi su cui spesso mi confronto con le aziende, che rimangono stupite da quanto semplice può essere migrare, provo a riassumere le principali azioni semplici per migliorare la struttura.

Partiamo dal caffè: gli italiani lo fanno meglio

Ma siamo abituati alla moka elettrica: di certo comoda per noi italiani, non altrettanto per chi arriva dall’estero e non ha imparato ad utilizzarla prima di finire in tala. C’è anche da considerare il fatto che all’estero sono molto più abituati all’elettricità piuttosto che il gas, quindi anche solo la manovra per accendere un fornello a gas può essere meno semplice di ciò che pensiamo.
Di certo meno sicura, ad esempio, dell’elettricità, che garantisce lo spegnimento automatico se il cliente non ha messo l’acqua, ad esempio, ma consente anche di programmare al proprio ospite l’orario in cui il suo caffè magicamente apparirà anche in nostra assenza (ad esempio il primo giorno di viaggi, se vuole alzarsi tardi)

Questo strumento consente di non rinunciare al comfort ed alla comodità del caffè fatto alla vecchia maniera con una caffettiera, ma ci consente di eliminare un sacco di inutili problemi di gestione legati alla tradizionale caffettiera a gas.

E’ un piccolo cambiamento, il primo di una lunga lista che passa dal televisore al decoder alla modalità in cui accogliere l’ospite quando arriva per perdere meno tempo del dovuto.

Allo stesso tempo, soprattutto se siete produttori o se proponete prodotti a chilometro zero, è sia consigliabile e carino far trovare un omaggio di benvenuto all’ospite, sia vera  cura che possa fruire dei vostri prodotti consumando  e pagandone l’acquisto insieme al conto.
Questo consente di trovare il vostro vino bianco sempre fresca, ad esempio, e permette all’ospite di decidere di portarsi a casa un paio di casse del vostro prodotto oltre ad acquistare quello che hanno consumato sul posto.

Questo il primo capitolo, ogni settimana affronteremo un tema per effettuare piccoli cambiamenti in grado di dare grandi risultati coi vostri ospiti.



Idee e consigli per l’ospitalità 3.0: come fare felice il viaggiatore capitolo 2, la web TV

Apprezzo molto la tecnologia led, per vari motivi, il primo è la durata in vita rispetto ad altre tecnologie. E’ per questo motivo che passare alle televisioni a led e wifi o interconnesse via cavo ormai è diventato un must, perché la webtv sta cambiando il modo di fruire delle informazioni
Perché il primo ovvio problema è la lingua: se permettiamo all’ospite dal suo tv di collegarsi al sito streaming che preferisce e, meglio ancora, gli consentiamo di usare il suo abbonamento sky ci toglieremo una serie di problemi, il primo dei quali è il costo del servizio.
Grazie alla presenza della rete wifi, ove e se necessario supportata anche da quella via cava possiamo notare facilmente una struttura di televisori 3.0 interconnesse e in grado di portare l’ospite e gestirsi in totale autonomia la visione e la scelta dei canali.questa scelta, semplice  poco ingombrante, può essere associata ad una barra audio collegata via cavo è disponibile via supporto di appoggio o bluetooth, che consente all’ospite (se vuole usare il suo telefono o tablet ma vuole avere un audio idoneo) di connettersi ad avvalersi dell’amplificazione anche se sta guardando contenti i autonomia o vuole ascoltare la musica del suo telefono o ipod.

La struttura stessa può essere dotata di linea telefonica indipendente (con eventuali spese di utilizzo a carico del cliente) semplicemente avvalendosi di un orouterdividere VOIP e aggiungendo un telefono connesso alla rete in grado di ricevere chiamate di questo tipo la casa sarà sempre collegabile (e potrete contattare l’ospite straniero evitando di usare la chiamata telefonica mobile spesso costosa all’estero) avvalendosi di un normale telefono dal prezzo accessibile

La connessione VOIP:

il contratto voip che consigliamo è con messagenet.  Grazie al loro servizio con solo 36 € all’anno potrete fruire di un numero in grado di seguirti: se non siete reperibili fisicamente in struttura potete rispondere dal vostro cellulare, se nemmeno quello è raggiungibile i messaggi in segreteria vi arriveranno in formato MP3 via email e potrete gestire l urgenze in tempo reale.
Dotare la struttura di connettività è indispensabile, e la rete che andrete a predisporre avrà due scopi: il primo è quello di far connettere l’ospite (e per questo consigliamo il nostro router per l’autenticazione wifi social). Il secondo predisporre servizi che vi aiutino nella vita di tutti i gironi a lavorare meglio, più in fretta e con risultati migliori.


Tutti gli approfondimenti sulla gestione della domotica e del wi-fi:

Automatizzare, pilotare, controllare e risparmiare. Trucchi e consigli sull’utilizzo della domotica, del wi-fi e dlla videosorveglianza

I servizi alle aziende:

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