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Caro (futuro) sindaco, ti scrivo
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GirlGeekLife: Internet wireless gratuito in Italia: intervista a Marinella Scarico di Green Geek
2 Gennaio 2011

Wired: Wi-Fi gratuito a Milano? Eccolo

Fonte

Clicca qui per firmare la petizione e inserire il diritto a Internet nella Costituzione italiana.

Come, ma soprattutto, perché. Cerca di rispondere a queste due domande GreenGeek, associazione no profit che con la collaborazione di Wired Italia sta portando il Wi-Fi gratuito a Milano. Partendo dal principio che ha ispirato la recente proposta di Stefano Rodotà di mettere mano all’articolo 21 della Costituzione e secondo il quale l’accesso alla Rete è un diritto di tutti, l’associazione sta incoraggiando i cittadini e le imprese attive all’ombra della Madonnina a creare una Rete aperta e condivisa (guarda l’intervista su Wired Tv).

Il come, tornando ai due quesiti iniziali, è presto detto: nel rispetto del decreto Pisanu ancora in vigore, GreenGeek propone l’installazione di antenne Wi-Fi che offrono un’ora di navigazione gratuita al giorno. La questione dell’identificazione viene risolta attraverso una chiamata senza risposta. Il costo per chi si fa carico di sponsorizzare il collegamento è di poche centinaia di euro. Possono sottoscrivere l’iniziativa cittadini privati, imprese o gruppi di svariato genere. La mappa degli hot spot già attivi è disponibile qui.

Il perché è legato alle zone coinvolte e alla partecipazione dei cittadini. La missione non è quella disostituirsi a istituzioni e società di telecomunicazioni nella copertura capillare di una città che attende da tempo un intervento di questo tipo, ma di portare Internet nelle zone in cui è meno sviluppato e può essere più utile. Periferie, dunque, e quartieri in cui utenti ed esercenti sentono il bisogno di condividere informazioni e contenuti: ” Nei parchi di fronte alle scuole dove i genitori attendono i bambini, in prossimità di un’associazione di quartiere o nei luoghi in cui i cittadini extracomunitari trascorrono più tempo“, ha spiegato Mauro Lattuada, uno dei promotori del progetto. ” Vogliamo fornire allo stesso tempo – ha proseguito Lattuada – la possibilità di collegarsi e di accedere a contenuti utili nel luogo in cui si connette“. La pagina di log-in, quindi, come punto di partenza per visualizzare informazioni geolocalizzate e filtrate in base alle necessità di chi sta entrando nella Rete: dove si trova la farmaciapiù vicina, a che ora chiudono i supermercati o qual è il percorso più rapido da una zona all’altra con imezzi pubblici. Un approccio di questo tipo, ha sottolineato Lattuada, permette anche di ” indirizzare messaggi pubblicitari e promozioni a utenti specifici in luoghi e momenti specifici“. Le possibilità sono molteplici e non si limitano alle informazioni di servizio, ha fatto notare in occasione della presentazione dell’iniziativa Fiorella De Cindio, docente dell’Università degli Studi di Milano e genitrice del Laboratorio di Informatica Civica dell’Ateneo e della Fondazione Rete Civica di Milano (Rcm), ” farsi contemporaneamente carico del sviluppo della Rete e della diffusione di contenuti mediante la stessa dà ossigeno anche a chi si occupa di produzione e distribuzione di materiali digitali“.

Una campagna di sensibilizzazione dal duplice valore: rendersi conto dell’utilità e della necessità di stabilire un rapporto costante con la Rete anche in mobilità e, allo stesso tempo, della possibilità di farsi carico dello sviluppo della Rete stessa e delle possibilità ad essa collegate. Chapeau.

Mauro Lattuada
Mauro Lattuada
Responsabile della parte progettazioni e impianti progetto e supervisioni impianti di domotica e sistemi IT da più di 15 anni. Testo e metto in campo nuove soluzioni per semplificare il controllo, il video controllo e la sorveglianza degli ambienti