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#viaggioleggero e il GPS è il mio telefono

Sono diventate una soluzione di supporto al viaggio ormai irrinunciabile. In realtà sono un po’ strumento indispensabile anche per il business,  se ben utilizzate, e facilitano la vita è il rispetto degli appuntamenti.

Oltre alla continua integrazione con altri servizi (se devo andare da A a B il sistema mi propone oggi anche Uber,  mezzi pubblici, taxi e car sharing) la piattaforma collabora anche con il mio calendario e la mia Gmail.

Una volta salvato l’appuntamento a Verona per il 15 di domani sarà Google ad avvertimi con 30 minuti di anticipo che è necessario muovermi prima a causa del traffico intenso su quella direzione. Questa funzione,  come la possibilità di attivare la propria cronologia dei movimenti su maps,  aprono discorsi (per me insulsi)  sul tema della privacy e della sicurezza.  In realtà sono tracciato da anni da Google ma, condivido con chi voglio la mia posizione se serve, e se accade qualcosa di pericoloso vicino a me il sistema mi avverte quasi in tempo reale e mi permette di avere una possibilità in piu’ di mettermi al sicuro.

Detto questo Google, unico tra i tanti, ha anche associato a maps un programma di Pay Back per i contributori che come me partecipano alla valutazione e raccolta di informazioni sui locali che frequentano.

Questo e’ una scelta sottile,  perché come ci ha insegnato Piuturismo non sempre il gestore ha tempo e capacità di inserire tutte le informazioni sulla sua attività.  Il turista magari si,  dopo un buon aperitivo ha voglia di dare il suo parere (nel bene e nel male)  sul locale che ha appena provato.

Cosi,  grazie alla cronologia, saràa Google Maps stesso a ricordarci i posti in cui siamo stati e a chiederci se vogliamo recensioni o meno. Un punto ogni recensione, uno ogni foto e più punti per le varie domande di approfondimento che maps vi proporrà.  E in poche settimane diventerete una guida locale suggerita da Google,  e se contribuite tanto al due centesimo contributo Google vi regalerà 100 GB di spazio cloud sul vostro account.

Parlando di filosofia di prodotto Google ha accelerato i tempi di nuove tecnologie che sono ancora in via di perfezionamento,  come Galileo, utilizzando lo scambio dati Umts per raccogliere continuativamente informazioni sul traffico,  i rallentamenti e le situazioni di grave pericolo (anche grazie ad integrazioni con prodotti terzi, come Waze).

Questo e grazie a Google Auto,  che permette di interfacciare le informazioni con il proprio GPS di bordo se compatibile con android portano il viaggiatore e l’automobilista di lavoro ad avere uno strumento sempre aggiornato e informato che va molto oltre le aspettative del sito autostrade per l’Italia,  incofutabile da mobile e pieno di bug.

Tra le funzionalità interessanti da segnalare da PC la possibilità di delimitare aree da consultare offline e da inviare al proprio apparato.  Questo consente di utilizzare la posizione GPS dello smartphone e poter interagire con maps anche in aree prive di coinnettività dati.  Nello stesso modo posso cercare una posizione e inviare quella singola posizione al mio telefono,  tramutando una ricerca nell’organizzazione della mia prima tappa del viaggio

Pianificazione e condivisione

Da anni i miei viaggio sono pianificati su My Maps.  Quando viaggio amo poco parlare al telefono, e poter condividere la rotta del viaggio con date e orari degli spostamenti e relative schede di alberghi e rifugi  mi consente di condividere in privato questa informazione con parenti e soci che vogliano contattarmi mentre sono all’estero.

Normalmente a quanto previsto dal viaggio aggiungo le informazioni salienti che ho ricavato da ricerche o guide turistiche (sono un innamorato della Routard) e questo mi consente di avere a disposizione una serie di informazioni e indirizzi mentre sono in viaggio.  Mi basta aprire My Maps,  selezionare la mappa di quel viaggio, scegliere il ristorante che avevo scelto in zona e dire di portami la.

Questo è anche un grande strumento di condivisione,  la possibilità di embeddare le mappe e permetterne lo scaricamento e l’utilizzo dei dati ha permesso a Piuturismo di avere centinaia di lettori,  che poi ripercorrono i viaggi che raccontiamo autonomamente grazie alla mappa,  e permette a Google di continuare ad integrare nuovi servizi.

Quello che preferisco  la navigazione 3d delle piste da sci,  cosi da poter vedere prima il territorio con cui si entrerà in contatto arrivati sul posto,  ma e’ solo una delle tantissime funzionalità che maps offre.

Essendo una piattaforma collaborativa troveremo spunti e idee per posti insoliti e nascosti,  possiamo prendere un aereo virtuale e volare sul percorso del nostro viaggio vedendolo dall’alto e immaginare come Sara il viaggio, possiamo condividere la nostra posizione con gli amici e scoprire che mentre siamo in vacanza ad Amman ci sono altri due nostri amici in zona,  e trovarci a bere una birra con persone che a malapena si incontrano in Italia.

E’ anche possibile diventare beta tester di maps (un po- come era accaduto per Gmail molti anni addietro)  e testare per primi nuove funzionalità., partecipare ai seminari e dare pareri e consigli agli sviluppatori su servizi e funzionalità che vorremmo avere a disposizione.

Mauro Lattuada
Mauro Lattuada

Responsabile della parte progettazioni e impianti progetto e supervisioni impianti di domotica e sistemi IT da più di 15 anni. Testo e metto in campo nuove soluzioni per semplificare il controllo, il video controllo e la sorveglianza degli ambienti