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#Viaggioleggero e al sicuro: i nostri consigli

Buon giorno signor Lattuada, qui è il 112, sappiamo che è sulla Milano Varese direzione Varese, cosa sta succedendo?

Ecco,  sono anni che vorrei mi rispondesse così al telefono,  quando chiamo la stradale per segnalare una macchina in fiamme sulla corsia opposta.  Perché significa che sanno chi sono, come mi chiamo,  dove mi trovo e che potenzialmente sono in pericolo,  e questo mi rassicura molto.  Ed è quello che accade da qualche mese,  grazie  Where Are U,  la app che consente di abilitare una serie di funzionalità in caso di chiamata ai numeri di emergenza.

Questo velocizza di molto i soccorsi (spesso non conosciamo con esattezza la nostra posizione)  e consente all’operatore di fare meno domande e avere da subito più informazioni su di noi. Il sistema rileva la nostra posizione e l’altitudine e permette all’operatore di guidare i soccorsi verso di voi.

I numeri di emergenza da contattare: è sufficiente inserirli nella app e l’operatore li potrà vedere immediatamente e contattare le persone che avete indicato.  Entrano in ogni caso a far parte delle vostre informazioni di emergenza,  ed è più facile consultarli da una centrale operative in caso di necessità,  altra funzionalità interessante della app.

Modo emergenza del telefono

Questa funzione è nativa negli Android,  la trovate nel menu e consente di attivare (con una triplice pressione del tasto di blocco del telefono)  lo stato di emergenza,  veicolando MMS e posizione GPS del vostro smartphone ad uno o più numeri che avete indicato nell’apposito menù.  Il ricevente potrà così vedere ciò che trasmette la telecamera,  sapere dove siete e mettere in atto le relative procedure di  soccorso qualora sia necessario. E’ possibile attivare e disattivare facilmente questa funzionalità onde evitare di generare involontariamente falsi allarmi e tenerla disponibile solo in situazioni di pericolo.

Gestione dispositivi

Ma c’è anche il caso che il telefono ce lo dimentichiamo o che ci venga rubato,  e anche in questo caso è Google ad occuparsene.  Grazie a gestione dispositivi e infatti possibile accedere velocemente alla posizione è a terra dell’apparato, farlo squillare, metterlo in stato di blocco e cancellare qualsiasi dato in esso presente in pochi minuti,  garantendosi la giusta privacy in caso di furto.

Anche questa è una app nativa, ed è anche una app che permette con semplicità di tenere sotto controllo posizione dei figli,  ad esempio,  abilitando il rilevamento della posizione è condividendone solo in privato con il vostro account la visibilità del dato.  Così solo voi, e non altri, potranno accedere alla posizione è sapere se è tutto a posto o meno.

Posizione GPS dell’apparato, come funziona (e come preservare la batteria)

Il posizionamento GPS che il telefono consente è indubbiamente preciso, ma ha ripercussioni sulla durata della batteria.  I telefoni permettono,  nella configurazione,  di scegliere che tipo di posizionamento utilizzare.  Quello più sensato e quello basato sulle reti wifi  e umts,  praticamente nativo,  che evita di utilizzare il GPS e spende molta meno batteria,  permettendo un trading costante della propria posizione.

Quando si viaggia in auto è meglio avvalersi del caricatore e del GPS,  per avere una informazione più precisa, in ogni caso l’utilizzo del rilevamento che vi consiglio di lasciare sempre attivato è quello.

App per le informazioni dal territorio e per l’estero

Esistono poi una serie di app che conviene avere installate per consultare lo stato dell’arte di quanto in corso nel mondo e in generale quando si viaggia.  La prima è di sicuro quella della Farnesina, con le schede sugli allarmi particolari e le schede informative dei rischi rilevati paese per paese.  Esistono poi le app ufficiali di Polizia di stato e Carabinieri e le informazioni dai comandi di tutta Italia.

L’ultimo consiglio è quello di seguire il canale twitter di emergenza24,  costantemente informata sugli atti di emergenza nuovi e in corso in Italia e all’estero,  fonte sempre aggiornata e informata 24 ore al giorno,  che svolge anche un ruolo di coordinamento delle informazioni in caso di segnalazione.  Leggete i loro consigli e le procedure per segnalare una emergenza e diventate contributori del network segnalando incendi, auto in contromano e altri stati di emergenza che potrebbero coinvolgere altre persone attivando il loro circuito perché informi in tempo reale quante più persone possibili del rischio in corso.

Mauro Lattuada
Mauro Lattuada

Responsabile della parte progettazioni e impianti progetto e supervisioni impianti di domotica e sistemi IT da più di 15 anni. Testo e metto in campo nuove soluzioni per semplificare il controllo, il video controllo e la sorveglianza degli ambienti

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