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La rivoluzione del free web parte dal quartiere periferico cantato da jannacci

A una prima occhiata su internet sembra un progetto complicatissimo. Poi, invece, è molto più semplice di quanto non si creda. E quindi? Un gruppo di ragazzi milanesi dell’Ortica, vecchio quartiere periferico conosciuto per una splendida canzone di Iannacci, ha fondato un’associazione no profit – Green Geek – per portare la rete wireless gratuita ai residenti. Ma sono ambiziosi Mauro Lattuada, Marinella Scarico, Leonardo Foderaro e i loro amici.
Mica vogliono fermarsi all’Ortica, la rete la vogliono portare in tutta la città. Come a Barcellona, a Londra, a Parigi… E per farlo hanno anche studiato.

Alla fine sono arrivati a inventarsi un progetto che utilizza delle antenne wireless che hanno una gittata di duecento metri e che permettono di condividere parte della propria banda con chiunque abbia un device wireless o un cellulare con scheda italiana. I Green Geek hanno quindi offerto la loro idea ai commercianti della zona. Già, infatti perché non pensare che se vai al bar, in trattoria, dal parrucchiere e ti fermi un po’ ti è anche possibile farti un giretto, gratis, in rete? Per un’ora, al momento, ma buttala via.

Stessa occasione anche ai giardinetti di via Amadeo, meglio conosciuti come piazza dell’Ortica. Ti siedi su una panchina, segui un rapidissimoprocesso di registrazione, accendi il computer e, ad esempio, ti controlli la posta.

«Il sistema – prosegue Mauro – permette a più negozianti di mettersi insieme, acquistare l’antenna, e dare a tutti la possibilità di navigare in rete». Ed ecco che siamo arrivati al secondo aspetto interessante della questione: l’invertising.

Già, perché all’Ortica si fa dell’invertising, mica si pettinano le bambole. Ma che cos’è l’invertising? E’ una cosa grossa, e ha anche un guru: il pubblicitario Paolo Iabichino. Non è facile tradurre le parole di Paolo ma ci proviamo: si tratta di un nuovo modo di fare pubblicità basato non più su grandi numeri ma sulla frammentazione dei target, e sulle comunità che attorno a quei target si costruiscono. Insomma, i nostri commercianti dell’Ortica dando la possibilità alla comunità “nomade”, come la chiama Mauro, di attaccarsi alle loro antenne per controllare l’orario di un cinema o la linea di un bus, fanno invertising. Ragionano in grande, ma su numeri anche molto piccoli. Non solo, ma si sporcano anche le mani, tutti.

Iabichino è andato ad esempio all’Ortica con una telecamera e questa storia l’ha raccontata in un video. Io, che ve la racconto per iscritto, detto tra noi, mi sento un po’ stupida…

Pubblicato da Max il 16 Oct. 2010

Mauro Lattuada
Mauro Lattuada
Responsabile della parte progettazioni e impianti progetto e supervisioni impianti di domotica e sistemi IT da più di 15 anni. Testo e metto in campo nuove soluzioni per semplificare il controllo, il video controllo e la sorveglianza degli ambienti