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Tema importante, una volta molto difficile da gestire, è quello del pilotare apparati che regolano la temperatura. Se per il condizionamento telecomandato sono già entrato nel merito nello scorso capitolo spiegando come poterlo gestire da sistema altro tema sono le varie tipologie di impianto possibili e la modalità di gestione. Certo è che poter agire a distanza sul sistema di riscaldamento è una necessità imprescindibile per qualsiasi gestore, sia esso alberghiero che di uno o più B&B, e che è entrata sempre più a far parte delle abitudini delle persone poter gestire da remoto gli stati. 

Impianto centralizzato con caloriferi nelle stanze:

Come mostrato in precedenza è possibile applicare delle elettrovalvole wireless ai caloriferi e gestirne la temperatura e lo stato di blocco di afflusso dell’acqua. Questa è la soluzione più semplice e grazie a l’interfacciamento con google home sarà semplice poter gestire questa funzionalità. di certo se nell’ambiente è presente la caldaia si può fare anche di meglio. 

Impianto indipendente con caldaia:

Se è presente la caldaia una semplice soluzione è quella di sostituire il controller fisico, il termostato, con una versione digitale e wifi


Molto scenografico e bello da vedere e da usare il controller nativo di Google, ovviamente per l’uso domestico è la soluzione maggiormente consigliata e che garantisce il massimo dell’integrazione.

Più semplice ed intuitivo è il sistema di controllo più sarà semplice per l’ospite avvalersene in autonomia. Ed apprezzare l’uso della tecnologia per ottimizzare il sistema.

Il condizionamento: funzionalità avanzate

Per migliorare la classe energetica, come accennavo, avere un sistema che “stacca” la climatizzazione quando vengono aperte le finestre è una necessità. Detto che è una prima miglioria a seconda degli ambienti è possibile agire su una lunga serie di fattori di ottimizzazione. Il fatto che la struttura abbia, ad esempio, un balcone con tendone che copre nelle ore calde non impedisce (anche in assenza dell’ospite) la sua attivazione per rendere meno calda la stanza. Questa accortezza come la scelta di abbassare parzialmente o totalmente le tapparelle, può permettere un altro contenimento dei costi semplicemente mettendo gli impianti perché esegua delle routine.

Nel caso delle finestre, ad esempio, non solo è possibile far si che il sistema disattivi il condizionatore ma anche che si attivi un messaggio di cortesia che avvisa l’ospite dell’avvenuto cambiamento di scenario.

per garantire la massima efficienza della struttura il sistema ha spento il condizionatore. Quando chiudete le finestre ricordati di riaccenderlo dicendo “accendi condizionatore”

In ogni caso se si sta analizzando che tipo di soluzione hardware da installare esistono già vari condizionatori già compatibili Google che possono semplificare di molto scelta e installazione.

Mauro Lattuada
Mauro Lattuada
Responsabile della parte progettazioni e impianti progetto e supervisioni impianti di domotica e sistemi IT da più di 15 anni. Testo e metto in campo nuove soluzioni per semplificare il controllo, il video controllo e la sorveglianza degli ambienti