fbpx
Green Geek a Cascina Cavriana con Pisapia e Zingaretti, Mauro Lattuada a 02Blog
22 Aprile 2011
Appello ai Green Geek: viaggia con noi!
17 Febbraio 2014

Geek in trip alla Biennale di Venezia

Siamo andati a Venezia, alla Biennale, a studiare un po’ di best practice e a vedere un po’ di progetti esteri sia di architettura che di smart cities. Non basta un giorno, ne servono almeno due, per gustarsi i due blocchi suddivisi tra l’immenso Arsenale e gli stupendi Giardini. Un viaggio emozionale, accompagnato da video ed alta tecnologia, che ci ha portati in Russia, in Cina, Giappone e Ucraina, passando per l’Europa. Purtroppo il primo dato evidente, innegabile, e’ la profonda differenza tra l’Italia ed il resto del mondo. La foto di una delle opere, l’Italia del riciclo, rende bene lo stato del nostro padiglione all’Arsenale. Pensavamo di fare un tetto fotovoltaico per mostrare che si puo’ essere energeticamente autosufficienti, e pensavamo di metterlo a Settembre. Idea buna, nel testo del progetto, peccato che il del tetto energeticamente autonomo al 15 di Settembre non ve n’e’ ancora traccia. E delle biciclette che i visitatori avrebbero dovuto usare per produrre energia, sempre per lo padiglione, idem, solo un telone che copre qualcosa di indefinito che si suppone essere il sistema di produzione energetica innovativo a pedali. Buone intenzioni, certo, ma se all’Expo ci arriviamo cosi’ ci sara’ da farsi delle grandi risate, visto che questo doveva essere un preview.
Altra pecca, enorme, la totale (o quasi) mancanza di  accesso successivo alle informazioni. Nessuno ha chiesto il nostro indirizzo mail, e quando abbiamo cercato di darlo o di sapere come ottenere informazioni aggiuntive, presentazioni o dettagli del progetto ci hanno consigliato di fotografare la url sullo schermo del proiettore, o in alcuni casi di prendere una delle 100.000 copie presenti della brochure cartacea. In temi di RFID e di Semacode ci aspettavamo di piu’. Nota divertente, lo padiglione USA metteva a disposizione un silos per buttarci il proprio biglietto da visita (scopriremo poi se verra’ mai usato), e ad ogni padiglione gli stuart e le hostess si avvalgono di un contaospiti manuale per contare i singoli visitatori, come si faceva trent’anni fa in America per conteggiare le macchine presenti in un parcheggio.
Tutti processi e dati facilmente informatizzabili, interagibili con l’utente, con standard ed applicazioni che esistono da anni. Speriamo, tra un paio d’anni, che qualcuno se ne accorga.
Finite le critiche, dovute, veniamo ai consigli per chi di voi vorra’ andare a vederla, visto che dura fino al 25 Novembre.

E’ d’obbligo un salto al padiglione USA, dove piu’ di cento progetti di best practics urbane sono riassunte in cartelli verticali e concettualizzati in due parole. Ogni concetto di vostro interesse puo’ essere consultato abbassando il relativo pannello, premettendo cosi’ di riassumere in solo tre sale centinaia di idee, spunti, e progetti realizzati in tutti gli States. Dalle panchine per le pensiline degli autobus made by the people con materiali riciclati, per rendere comoda ed agevole l’attesa ai passeggeri, agli orti di quartiere collaborativi, alla mappa dinamica del crimine (nella foto qui a sinistra, come quella che stiamo sviluppando con i Green Geek) a quella della sicurezza percepita dalle persona, ai

QR-Code stampati per strada per dare informazioni ad altri  spunti che vi consigliamo di andare a scandagliare, giocando con le parole e con i concetti, ed i relativi cartelli di riassunto. Notevole, e da segnalare a tutti i ciclisti, il sistema laser che proietta due righe a terra alle spalle del ciclista, segnalando in maniera chiara la dsitanza entro cui l’auto o la moto in avvicinamento deve stare per non mettere in pericolo il ciclista.

Per bellezza estetica e capacita’ di comunicare in maniera semplice, chiara, e diretta da non perdere lo padiglione Israeliano: un parallelepipedo (seconda immagine dell’articolo), con su un oggetto, e poche righe di spiegazione del suo significato vi faranno ripercorrere e rivivere la travagliata storia israeliana, passando per i conflitti armati, la crisi petrolifica e l’arrivo, nel 78, del primo circuito interbancario. Tutti gli oggetti sono anche in vendita, nel padiglione d’accesso, ma come dicono ironicamente loro stessi “non preoccupatevi, le spiegazioni sono gratis” (leggetevele sul totem, NDA) :-).
Ultimo imperdibile, sempre in area Giardini, lo padiglione della Russia. padiglione che vede la presenza nei vari progetti anche del nostro consigliere comunale Stefano Boeri, questo e’ ll padiglione piu’ interessante, completo, emozionale e tecnologicamente avanzato che vedrete. All’entrata vi doteranno di un semplicissimo Pad, e vi muoverete in stanze avveniristiche composte di pareti illumnabili a blocchi, e ogni blocco e’ un QR-Code. Interagendo con il vostro tablet avrete accesso al preview del relativo progetto, e potrete cosi’ vedere il video o scorrere le pagine di presentazione  spiegazione. Senza entrare in merito ai contenuti, vi dico solo che si tratta del piu’ bel mash up abbia mai consultato in fatto di smart cities, best practice e soluzioni avanzate per le citta’ del futuro. La sorpresa, gradita, finale e’ una spilletta quadrata con stampato un qr-code che vi verra’ regalata all’uscita. Grazie a questa potrete sempre riaccedere all’enorme data base dei progetti, che vi consiglio assolutamente di vedere, soprattutto se non avete in previsione una gita a Venezia alla Biennale.
Il consiglio dei Green Geek e’ quello di andarci, e se siete persone social come noi vi bastera’ fermare (come e’ accaduto a noi, grazie a dei ragazzi pieni di iniziativa che abbiamo incontrato) un po’ di ospiti in entrata per radunare un drappello di 10 persone: l’entrata per i gruppi costa 13 euro a persona invece di 20, 8 euro risparmiati fanno sempre piacere, potrete presto convertirli in uno Spritz alla nostra salute.

Mauro Lattuada
Mauro Lattuada
Responsabile della parte progettazioni e impianti progetto e supervisioni impianti di domotica e sistemi IT da più di 15 anni. Testo e metto in campo nuove soluzioni per semplificare il controllo, il video controllo e la sorveglianza degli ambienti