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Travel dogger
23 Gennaio 2018
#paroladisportivo
25 Gennaio 2018

Anno:

2015

Cleinte:

Comune di La Thuile

Mission:

Un blog tour per scoprire, raccontare e conoscere i luoghi più belli di La Thuile.

Mi ha colpito il fatto che dietro i più importanti progetti che ho visto ci fosse prima degli altri una donna a decidere e cogliere la sfida: con una marcia in più e tante buone idee stanno portando avanti turismo e preservando il territorio.

Lo sapevate che il primo Parco Avventura d’Italia è nato a La Thuile? Noi, dopo una bellissima scarpinata alla scoperta delle cascate del Rutor siamo stati a vederlo e provarlo, e la prima cosa che mi ha incuriosito è la sua storia.

Ovviamente si può pensare che sia un campo come i mille altri, invece questo è non solo il primo esperimento che ha aperto il mercato ad un turismo rispettoso e green, ma è anche la piattaforma sperimentale dove vengono testate, messe in opera e analizzate quelle nuove idee che poi troverete disseminate nelle migliaia di parchi avventura che incontrerete durante i vostri viaggi. Ha fatto scuola ed è diventata la piattaforma sperimentale di nuove idee e nuove soluzioni.

Era una sfida, quello di aprirlo e gestirlo, personale e con il territorio, ma non solo glielo si legge negli occhi cha ha vinto, sta già progettando di aggiungere al ristorante anche le case sugli alberi per ospitare viaggiatori in una location molto singolare e spettacolare.

E così oltre a tutte le classiche attrazioni come ponti tibetani e passaggi in corda da un albero all’altro qui si trovano due chicche veramente uniche: la prima è la piattaforma sul Rutor, che permette di camminare ad oltre 188 metri di altezza  vedere la valle e il fiume sottostante, ma si può anche decidere di attraversare in corda l’intera vallata e passare sul costone opposto appesi ad un cavo. Una vista mozzafiato e spettacolare, unita all’adrenalina del lancio della piattaforma

E’ di questi giorni la notizia dei lanci anche in notturna, ancora più belli ed emozionanti, attività che di sicure proveremo la prossima volta che andiamo a trovarli.

La stessa passione per il proprio territorio, per la propria valle e la propria attività l’abbiamo già raccontata incontrando Valeria nel precedente articolo, quando ci ha raccontato dello SkyWay e della quantità di attività che si svolgono all’interno: sua l’idea di portare un pianoforte in quota e renderlo disponibile ai turisti per suonare ed emozionare chi passa.

Scopri di più su Piuturismo

Il video racconto:


La mappatura del territorio:


Altri progetti:

Il confronto con gli operatori locali, le guide alpine e gli sportivi ci ha portati a redarre una miniguida dedicata alla buone pratiche in montagna, #vioggioinmontagna

 

Mauro Lattuada
Mauro Lattuada

Responsabile della parte progettazioni e impianti progetto e supervisioni impianti di domotica e sistemi IT da più di 15 anni. Testo e metto in campo nuove soluzioni per semplificare il controllo, il video controllo e la sorveglianza degli ambienti

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