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23 Aprile 2021

Campagne Brand su Google Ads: perchè sono indispensabili

Le campagne Brand hanno dei costi molto bassi e portano alti risultati

Molte aziende si domandano se ha senso investire budget in Google Ads per campagne chiamate in gerco di “brand protection” ossia mirate al traffico di ricerca sulle parole chiave legate al proprio brand o nome azienda. 

Spesso mi viene detto “Il mio hotel compare già in prima posizione, perché devo spendere denaro se già sono visibile?” 

Prima di tutto, è praticamente impossibile essere realmente e sempre in prima posizione. Possiamo essere primi nei risultati organici, ma non sempre nella prima posizione assoluta. 

Ci sono tre aspetti da considerare:

  1. Moltissimi utenti, quando fanno ricerche su internet, agiscono impulsivamente e trascurano i particolari: in genere cliccano sul primo risultato che trovano senza porsi il problema che il link porti o meno al sito che stanno cercando.
  2. Navigando da dispositivi mobili, il primo annuncio a pagamento occupa completamente la prima schermata. 

Mi succede spesse di vedere situazioni in cui, cercando il nome di un’azienda, appaia per primo un annuncio a pagamento di un concorrente oppure nel caso di una struttura turistica (Hotel, B&B, Resort ect) un annuncio a pagamento di Booking o di un’altra OTA.

Ecco perchè è utile, se non indispensabile promuoversi su Google con il proprio “brand”:

  • Superare nelle ricerche Booking o Amazon. Impossibile? Assolutamente no!

Se hai un albergo, hotel, B&B e non hai protetto il tuo brand con Google, è quasi certo al 100% cercando il nome della tua attività su Google vedrai apparire davanti a te l’annuncio di Booking.com o Trivago o simili, che usano proprio il nome della tua struttura per promuovere un annuncio che rimanda alla pagina del portale che permette la prenotazione di una tua camera.

Solo che…. Booking come ben sai prende i soldi della commissione.

La stessa cosa succede se vendi prodotti con un tuo brand su Amazon. O se hai dei rivenditori dei tuoi prodotti. Può essere che loro escano prima di te nelle ricerche di Google.

Se Marco vende grappe con il proprio marchio, ed è anche su Amazon, è molto probabile che che Amazon pubblichi annunci di Google Ads con il suo nome brand. Oppure che escano come mi è capitato più volte i suoi rivenditori.  Ma Marco vorrebbe uscire per primo con il suo sito aziendale e vendere anche tramite il proprio e-shop.

Ed è probabile che se trovino il tuo sito compreranno sul tuo e-shop piuttosto che su Amazon o da un tuo rivenditore.

  • I competitor “usano” il tuo nome. Cosa vuol dire?

Il competitor volutamente usa il tuo nome per promuoversi con Google Ads. Google non blocca l’uso nelle parole chiave dei nomi dei competitor. Ed è una pratica molto usata.

Quali sono i vantaggi?

Una campagna brand, intercetta utenti che stanno cercando la tua azienda, per natura ha tassi di conversione molto alti e performance ottime.

L’utente che arriva a cercare il tuo nome o è già tuo cliente e vuole ricomprare o magari ha già seguito un processo di acquisto che lo ha portato a decidere che vuole proprio te e quindi ti cerca su Google.

C’è meno concorrenza: Google Ads è uno strumento pubblicitario che vende spazi all’asta, e quindi tanti più inserzionisti vogliono promuoversi per una parola chiave, tanto più il costo per click di quella parola chiave sarà alto. La quantità di inserzionisti interessata a promuoversi usando come parola chiave il tuo brand sarà ridotta. E quindi il costo per clic è molto basso. 

Con una campagna brand potresti monopolizzare la parte superiore della pagina Google: con un annuncio sponsorizzato, il sito come primo risultato organico e la tua scheda Google My Business

Contattami per un preventivo sulle tue Campagne Google ADS

Ecco un esempio pratico.

L’annuncio a pagamento dell’Hotel La Fenice esce prima di quello a pagamento di Booking.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Marinella Scarico
Marinella Scarico
Responsabile editoriale. Consulente di comunicazione web, Google Ambassador e formatrice mi occupo di affiancare le aziende nel loro processo di crescita