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Assodigitale: Un ventenne e i suoi cannoni laser

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Mi chiamo Andrea Latino, ho 21 anni e sto cercando di armare i miei coetanei con dei cannoni laser.

No, non avete letto male, ho scritto proprio “cannoni laser”. Se avrete la pazienza di leggermi per i prossimi cinque minuti, vi racconterò chi sono e cosa sta dietro alla metafora delle uniche armi che mettono d’accordo i fan di Star Wars e Star Trek.

Ho avuto modo di poter coltivare tutte le mie passioni grazie al supporto di persone eccezionali che hanno creduto in me e mi hanno dato gli strumenti per portarle avanti: prima fra tutti Green Geek, l’associazione milanese che da più di un anno ha scommesso – rischiando molto e mettendoci la faccia – su un giovane ventenne di un paesino sperduto del varesotto.

Oppure Michele Vianello, il direttore del VEGA, che pur conoscendomi da poco ha voluto che prendessi parte – come relatore – ad un convegno sulle smart cities che si terrà il 13 di questo mese, al seguito di ricercatori certamente più titolati di me.

Prima di tutto, con il supporto del resto della Segreteria dei Giovani Democratici della Provincia di Varese, ho messo in piedi una due giorni sull’innovazione con 6 ospiti nazionali, 8 start-up, producendo più di 12 ore di contenuti di qualità a costo quasi zero. Dimostrando che le cose, con volontà, tenacia ed impegno, si possono fare anche quando la crisi morde.
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In Green Geek, invece, ho lanciato un progetto no-profit chiamato GSE. Di che si tratta?

Il Green Geek School Education (acronimo “GSE”) è un progetto educativo che ha come target gli studenti di scuole superiori ed università. Le modalità attuative sono semplici: si tratta d’incontri frontali di circa due ore, strutturati in maniera non lineare e multidisciplinare, condotti attraverso l’esposizione di esempi concreti applicati al suolo nazionale e

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una dialettica fortemente improntata alla motivazione e alla valorizzazione di gruppi e individui.

Tradotto: si tratta di andare scuola per scuola ad educare i “nativi digitali” ad un uso consapevole ed efficace delle nuove tecnologie, nonché al diffondere una vera “cultura dell’innovazione” che parta da alcune basi concettuali utili a comprendere il mondo dell’IT e non solo. Concetti, per fare qualche esempio, come quelli di smart city, di start-up, della net neutrality. Tematiche che risultano banali e scontate agli occhi degli addetti ai lavori, ma che fin troppo spesso sono a dir poco incomprensibili per chi talvolta non le vede nemmeno, da fuori.

Ve lo posso assicurare: nella mia modestissima esperienza, l’85% dei ragazzi che incontro ogni giorno non ha la minima idea di quale sia il modello di business di Facebook e Google – basato sui loro dati – figuriamoci che cosa sia il venture capital! Tutto questo può, e deve cambiare. Si tratta di mettere degli strumenti conoscitivi – i famosi “cannoni laser” – nelle mani dei nostri giovani, così che non si trovino a competere con archi e frecce contro gli altri giovani europei, decisamente meglio equipaggiati.

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GSE è già partito, ed è stato soggetto anche del video-contributo dell’attuale vicepresidente del Parlamento Europeo, Gianni Pittella. Il feedback ricevuto dai ragazzi, dopo i primi incontri – con più di 2000 studenti in circa 5 scuole superiori – è di più di 100 commenti scritti, tra messaggi privati e post pubblici.

Detto questo, l’obiettivo principale è quello di riuscire a portare GSE nel maggior numero di scuole possibili, in tutto il Paese. Il messaggio che vorrei far passare, in ogni caso, è che esistono davvero ventenni che, senza alcun tipo di raccomandazione alle spalle – ci tengo a sottolinearlo – cercano non tanto di inseguire una società perfetta, quanto una società migliore.

Siamo vivi, ci siamo, e lottiamo ogni giorno contro un Paese che non ci fa sconti, ma che continuiamo ad amare.

Mauro Lattuada
Mauro Lattuada
Responsabile della parte progettazioni e impianti progetto e supervisioni impianti di domotica e sistemi IT da più di 15 anni. Testo e metto in campo nuove soluzioni per semplificare il controllo, il video controllo e la sorveglianza degli ambienti